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Cucina argentina a Genova |
A partire da mercoledì 16 gennaio all'Alma Argentina di Genova Foce (Via Magnaghi 26r, 010/5536626) la possibilità di assaporare il tipico arrosto argentino.
In questo locale interamente consacrato al Paese sudamericano – del resto, con un nome così, non poteva essere altrimenti – i titolari propongono oggetti, abbigliamento, fotografie e quadri di provenienza e ispirazione argentina e, da metà gennaio, offrono anche la possibilità di gustare il vero Asado, prenotando il locale per cene private.
Asado, in spagnolo significa arrosto, ma questo è uno di quei casi in cui, con la traduzione, si perde l'essenza di un termine, in quanto nella versione spagnola è racchiuso un vero e proprio mondo che è impossibile ritrovare nell'italiano 'arrosto'. Asado evoca immediatamente il mondo delle sterminate praterie argentine, le pampas, che durante il XVIII e il XIX secolo venivano percorse in lungo e in largo dai mitici gauchos, i mandriani meticci che conducevano al pascolo il bestiame. Sono loro che hanno inventato l'Asado, che non è un semplice arrosto, ma l'Arrosto, quello con la A maiuscola. Sono loro che, , hanno elaborato un modo tutto particolare di cucinare la carne, proponendo di volta in volta diverse varianti. Come l'asado con cuero, che prevedeva il sotterramento del bue o del vitello, con ancora la pelle, in una fossa dove veniva lasciato in balia del fuoco per ore; o l'asado a la cruz o a la reja che si faceva infilzando quarti di carne in spiedi di metallo che venivano conficcati nel terreno e lasciati a cuocere al fuoco.
Difficilmente, all'Alma Argentina scaveranno una fossa per prepararvi un asado con cuero, ma state sicuri che l'asado che assaggerete, preparato da argentini con carni argentine, è quanto di più vicino ci possa essere all'arrosto che gli eroici gauchos preparavano centinaia di anni fa.
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