Valpolcevera (bianco
e rosso)
Classificazione:È prodotto nei tipi bianco (quasi
la totalità) e rosso; il primo è un vino
secco adatto ad accompagnare varie portate come farinata,
verdure ripiene, minestrone alla genovese, polpettone
di fagiolini, riso alle ortiche. Il rosso si accompagna
a pasta o riso al sugo di carne, spezzatini, pollame
al forno.
Disponibilità:
Ottima per il bianco, limitata per il rosso. Sono reperibili
presso numerosi produttori situati nelle varie località
o frazioni dei comuni di Ceranesi, Campomorone, Mignanego,
Sant'Olcese, Serra Riccò, Genova con le circoscrizioni
di Bolzaneto, Cornigliano, Pontedecimo, Prà,
Rivarolo.
Caratteristiche organolettiche:
Il bianco ha colore paglierino scarico, con netti riflessi
verdognoli; profumo delicato, finemente persistente,
fresco, con sentori di erbe e fiori di campo essiccati
e lieve sottobosco; sapore secco, fresco, leggero ma
nervoso, di limitata continuità ma di invitante
beva.
Il rosso ha color rubino più o meno carico; profumo
poco intenso ma abbastanza persistente, con sentori
di lieve vinosità e non netti di piccoli frutti
boschivi; sapore asciutto, fresco, con vena tannica,
di medio corpo e di limitata continuità.
Alcolicità: 10 - 12%; acidità totale:
6 - 8 per mille entrambi.
Uso e conservazione:
Il bianco deve essere servito ad una temperatura di
10 gradi, il rosso a 16, ambedue in bicchieri a calice,
con stelo alto per il bianco, medio per il rosso. Il
primo dà il meglio di sé nel primo anno
di vita, mentre il rosso da 1 a 2 anni. Devono entrambi
essere conservati in posizione coricata ognuno nei propri
scomparti della cantina, ad una temperatura costante
tra i 10 e i 14 gradi.
Produzione:
Il bianco prodotto con uve dei vitigni Bianchetta, Vermentino,
Bosco e Rollo; il rosso con uve di Barbera, Dolcetto,
Freisa e Nebbiolo.La zona di produzione comprende i territori
collinari dei comuni situati in Val Polcevera.
Fonte : altavallepolcevera.com |